
Come da tradizione, anche quest’anno ho preparato una torta per il nostro anniversario. Klaus aveva espresso il desiderio di una mud cake (avete presente quella torta americana al cioccolato molto umida?), con più strati, per l’esattezza. L’idea mi ha intrigato da subito perché le mud cake non hanno esattamente una consistenza ideale, quindi avevo i miei dubbi sul provare a utilizzarle come base per una torta a strati, ma d’altronde, come avrei potuto tirarmi indietro davanti ad una sfida in cucina?
Avevo già fatto diverse volte la kladdkaka senza glutine di Linda Lomelino e ho deciso di farla anche in questo caso. Quando eravamo in Portogallo all’inizio di quest’anno, avevamo comprato una bottiglia di Porto di 10 anni e volevamo aprirla per il nostro anniversario e volevo che la torta si potesse sposare bene anche con il vino.
Per la farcitura, invece, l’illuminazione mi è arrivata solo la mattina dell’anniversario: miele di castagno + timo. Non chiedetemi come. O perché. Prima di ciò, avevo pensato alle arance ma, dopo tutto, cioccolato e arance è un abbinamento abbastanza noto e scontato oramai. Avevo deciso di dare alla mia idea una possibilità, così ho riscaldato in un pentolino del miele di castagno, del burro e dei rametti di timo fresco e li ho lasciati ad infondere in infusione per un po’. Tra l’altro, per fare questa ricetta ho finito la mia scorta di miele di castagno e, dato che in Finlandia non lo vendono, ne approfitto per fare un appello ad amici e venditori di miele di castagno: mandatemene su qualche barattolo! Quindi, se anche voi, come me in questo momento, siete sprovvisti di miele di castagno, potete benissimo utilizzare un miele normale (eviterei l’acacia perché troppo dolce, andrei più su un millefiori); la struttura non cambierà, il gusto invece sarà un po’ diverso, più tenue e delicato. Il connubio di miele di castagno e timo è una cosa fuori da questo mondo. Quando il miele raggiunge la sua vetta come sapore, il timo lo intensifica e prolunga. E’ un’esperienza incredibile, ve lo assicuro. Avevo deciso che non avrei voluto una crema omogenea e per questo ho aggiunto la salsa di miele e timo al mascarpone e al formaggio spalmabile quando ancora calda, così che si raggrumasse e formasse dei croccanti. Se preferite avere una crema omogenea, non dovrete fare altro che aspettare che la salsa sia completamente fredda prima di aggiungerla ai formaggi.

Vi avverto. Questa non è di certo una torta dal gusto semplice o banale. E’ una torta che ha bisogno del suo tempo per essere degustata, capita e apprezzata. E’ stato interessante che sia Klaus sia un suo amico hanno riscontrato che questa torta potrebbe essere servita persino con un whisky, per l’esattezza loro consigliano un single malt di buona qualità.
Spero le foto e la ricetta vi piacciano e scorrete dopo la ricetta per sapere la provenienza degli “oggetti di scena” nelle foto 🙂


- 180 g di cioccolato fondente
- 180 g di burro
- 100 ml di caffè forte
- 3 uova
- 80 g di zucchero
- Un cucchiaino di vanillina
- Un pizzico di sale
- 15 g di burro
- 40 g di miele di castagno
- 3 rametti di timo, della lunghezza di circa 7 cm l’uno
- 100 g di mascarpone
- 100 g di formaggio spalmabile
- 40 g di zucchero a velo
- Sciogliete il burro e il cioccolato in un pentolino.
- Con uno sbattitore elettrico, sbattete le uova, lo zucchero e la vanillina fino a che non diventino una crema spumosa.
- Una volta che il burro e il cioccolato saranno sciolti, aggiungete il caffè e il sale e mescolate. Aggiungete la crema al cioccolato alla crema alle uova poco alla volta, mescolando costantemente.
- Imburrate i bordi e coprite con carta da forno la base di due stampi a cerniera da 17 cm (o 6,5-inch) e uno da 12 cm (o 4.5-inch) e versateci l’impasto in modo da ripartirlo.
- Infornate a 175°C per 15/20 minuti.*
- Scaldate il burro, il miele e il timo in un pentolino per qualche minuto a fuoco lento, senza portarli ad ebollizione.
- Spegnete il fuoco e lasciate la salsa in infusione per mezz’ora.
- Con uno sbattitore elettrico, sbattete il mascarpone, il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo fino a che otterrete una crema omogenea.
- Se volete che la farcitura abbia dei croccanti al miele, riscaldate leggermente la salsa di miele, aggiungetela ai formaggi (passandola attraverso un colino così da rimuovere i rametti di timo) e sbattete per qualche secondo con lo sbattitore. Se preferite che la crema risulti omogenea, aggiungete la salsa a freddo.
- Montate la torta partendo dal primo disco da 17 cm e aggiungendo della farcitura in modo che copra tutto il disco.
- Ripetete lo stesso procedimento con il secondo disco da 17 cm, ma mettendo la farcitura solo al centro, in modo che resti sotto il disco da 12 cm.
- Aggiungete l’ultimo disco e copritelo con la restante farcitura.
- Decorate con dei rametti di timo fresco e zucchero a velo.
Piccola parentesi riguardo agli stampi: che il vostro stampo sia da 16, 17 o 18 cm, non vi farà grande differenza. Lo stampo che ho io affermava di essere 18 cm o 7 inch, ma in realtà, righello alla mano, è 16,5 cm o 6,5 inch.

La lastra di ceramica che ho usato come sfondo è di Florim Ceramiche, per essere precisi la Neutra 6.0 color 07 Petrolio di Casamood. I tovaglioli di lino sono di LinenMe, il grembiule di lino è di Son de Flor e la ciotolina di Broste Copenhagen. Grazie a tutti per queste collaborazioni e per sostenere questo blog!