Know your limits to be happy

Ciao a tutti!

Ho pensato di prendermi qualche minuto da questo periodo incredibilmente impegnato per aggiornarvi un pochino su come sto e su cosa sta succedendo nella mia vita ultimamente.

Veramente, dopo aver scritto questo articolo non ero sicura che l’avrei pubblicato, perché è un qualcosa di nuovo per me, che non avevo mai fatto prima nel blog. Ho condiviso con voi tanto, la mia passione per il cibo e il creare nuove ricette, per il viaggiare e la natura, per il mio amato marito e per la mia famiglia in generale, ma non vi ho mai parlato tanto riguardo a me. Comunque sia, ho pensato farvi leggere questa riflessione perché non c’è nulla di sbagliato in quello che sto per dire e perché potrebbe aiutare qualcuno che magari si trova nella mia stessa situazione.

Da dove iniziare? Beh, sicuramente dal fatto che sto per finire il mio corso di lingua e cultura finlandese che ho frequentato negli ultimi 13 mesi (con solo 2 settimane di ferie!). Provo sentimenti misti riguardo a questa cosa. Sicuramente mi rimarranno dei bei ricordi perché ho avuto modo di conoscere tante persone incredibili che mi hanno dato tanto sotto tanti aspetti. E, non da meno, ho imparato il finlandese! Cioè, non lo so ancora perfettamente, ma posso parlarlo, posso sbrigarmela nella vita di tutti i giorni da sola, e ho persino amicizie con cui parlo solo ed esclusivamente in finlandese! E devo dire che la lingua mi ha dato modo di conoscere meglio e sotto un’altra luce molte persone. Quindi mi ritengo soddisfatta dei progressi che ho fatto con questa lingua che sa essere bellissima e terribile allo stesso tempo. Tra l’altro, volevo chiedervi: sareste interessati/e a conoscere qualcosa di più sulla lingua finlandese? Se sì, lasciatemi un commento qui sotto!

Comunque sia mi sento sollevata. Questo corso ha preso una buona fetta, la più grossa direi, del mio tempo. E questo è qualcosa che non mi è piaciuto. Lo sapevo già prima, ma adesso ne sono fermamente convinta, che questo tipo di vita non fa per me. Già da tanti anni soffro di attacchi di panico e una vita super indaffarata, fatta di un calendario pienissimo, è un qualcosa che non posso permettermi. Spenderei tutta la mia energia a scuola o a lavoro e, quando la giornata finirebbe, non avrei più energia per le cose davvero importanti: passare del tempo con la mia famiglia e i miei amici. Quello che voglio dare alle persone che amo è tempo di qualità e, se voglio fare questo, ho bisogno di vivere una vita nella quale posso respirare. La società ci pressa per diventare qualcosa, per avere una carriera di successo, per essere migliori degli altri. Impone degli standard, secondo a cui io non voglio vivere. Non mi interessa essere competitiva, non più. Conoscermi, conoscere i miei limiti e, cosa ancora più importante, accettarli, è quello su cui voglio lavorare da ora in poi perché solo facendo questo posso davvero dare il mio meglio alle persone che amo.

Ho già delle idee su cosa fare dopo che avrò finito tutti questi esami, ma dovrete restare sintonizzati per scoprire di più al riguardo!

Buon inizio settimana a tutti, amici!

Thais FK

Italian photographer, recipe developer and content creator, Thais came to Finland by chance, but stayed for love. Through photography she tells stories about traveling, eating, cooking and living sustainably, in order to discover new cultures and not to forget her origins. Thais FK's portfolio: thaisfk.com

December 31, 2015

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2 Comments

  1. Reply

    Manuela

    January 22, 2016

    I love your post, baby girl. Learning to make it okay for you not caring for what society impose to you is a quest we have to understand its importance sooner than later in life to really enjoy our trip called Life…

    • Reply

      Thais FK

      January 24, 2016

      Thank you auntie for this <3 It's not easy to admit one's limits, but it is necessary in the acceptance process of oneself.

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